Pulire sul pulito

Bansky street cleaner - Chalk Farm By DanBrady

Prima settimana di vita da solo e prima illuminazione… Questa mi è venuta facendo le pulizie di casa (cosa che per me è fondamentalmente una novità 🙂 ).

Stavo pulendo il bagno, e mi è venuta la bella idea di spostare la lavatrice per pulire il pavimento sotto ed il muro dietro.

Come avrete immaginato, il pavimento sotto la lavatrice era nero… evidentemente chi abitava qui prima di me non ha mai avuto la mia idea.

“Si vede che erano abituati a pulire sul pulito”, mi sono detto mentre affrontavo la chiazza di sporco.

Pensandoci, poi, mi è venuto in mente come anche nella nostra vita privata siamo abituati a “pulire sul pulito”, a preferire le situazioni facili e prevedibili a quelle più insolite, imprevedibili.

Pulire dove è pulito è facile e rassicurante. Sappiamo bene a cosa andiamo incontro e sappiamo in anticipo che il risultato sarà positivo.

Pulire dove è sporco è una sfida più impegnativa, non sappiamo in anticipo come andrà a finire, ma la gratificazione che possiamo ottenerne è decisamente maggiore.

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“Sbamboccionizzato”

Vi ricordate il discorso dei “Bamboccioni” dell’ex ministro dell’economia Padoa Schioppa?

Fino a qualche giorno fa rientravo perfettamente nella categoria descritta dall’ex ministro: ragazzi di circa 30 anni che vivono ancora a casa con la mamma, nonostante abbiano tecnicamente i mezzi per andare a vivere per conto proprio.

Mi spiego: ho lavorato tutti i giorni da quando avevo 18 anni. Ho iniziato con i classici contratti di collaborazione, che sono stati sostituiti qualche anno dopo da contratti a tempo indeterminato.

Posso dire di avere raggiunto l’indipendenza economica 5-6 anni fa, eppure solo adesso sono uscito dal “nido”. Come mai? Per inerzia, direi. Nonostante desiderassi sinceramente di uscire di casa, non mi sono mai impegnato a fondo per fare del mio sogno realtà.

Invece, mi sono lasciato distrarre dalle comodità, dai passatempi, dai falsi impegni. Ho lasciato che la vita scorresse da sola, invece di intervenire e portarla nella direzione giusta.

Una delle sfide che mi attendono ora è proprio abbandonare la vita passiva alla quale mi sono comodamente abituato fino ad ora ed iniziare una nuova fase, un periodo di vita attiva, di scelte che hanno conseguenza importanti.

Sono curioso di scoprire come cambierà la mia vita e come cambierò io nel corso dei prossimi mesi… Cercherò di documentare qui le mie scoperte!

edit: E’ piu di un anno che non scrivo su questo blog! Ecco cosa intendevo dire con “lasciare scorrere la vita senza intervenire” 🙂