Roba da uomo

Nel mio infinito girovagare in Internet, sono capitato su questo articolo: Do you really want to keep your man card? che offre un interessantissimo spunto di riflessione su come il sessismo colpisce gli uomini quanto le donne.

Nell’articolo, l’autrice ci elenca alcune delle violazioni al codice di etica maschile (che ogni uomo conosce ed applica senza neanche rendersene conto). Ecco alcune di queste violazioni:

  • Essere un parrucchiere, infermiere, educatore
  • Depilarsi
  • Usare una borsa (o un borsello)
  • Cucinare (tranne che per corteggiare, nel qual caso è ok)
  • Il colore rosa
  • Bere cocktails alla frutta
  • Piangere
  • Fare shopping
  • Guardare film romantici
  • Non amare gli sport (specialmente il calcio)
  • Sedersi per fare pipì
  • Parlare dei propri sentimenti (tranne rabbia e lussuria)

Alcune di queste “violazioni” sembrano uscite da una barzelletta, ma bastano due minuti di riflessione per rendersi conto di quanto la nostra vita è condizionata da questi “fattori esterni”.

Fin da bambini, da quando i nostri genitori e la società ci insegnano le differenze tra i “maschietti” e le “femminucce”, abbiamo subito un accurato lavaggio del cervello che ora ci spinge ad evitare alcuni atteggiamenti e a preferirne altri semplicemente per non sembrare meno uomo.

Esempio: sei appena stato lasciato dalla tua compagna? L’atteggiamento corretto consiste nel affogare la tristezza nell’alcool. Assolutamente non piangere e non parlare dei tuoi sentimenti con amici o parenti (specialmente da sobrio). Gli uomini in fondo non hanno bisogno di piangere o confidarsi. Giusto?

Vero uomo? Vero schiavo!

Nella mia ricerca di cosa significa essere Uomo e di che cosa significa essere un adulto, mi sono imbattuto nel muro del “codice maschile” più di una volta. Ed ho capito una cosa fondamentale. Che questo muro, esattamente come una cella di carcere, ha il solo scopo di limitare la nostra libertà, la nostra espressione. Ci protegge nello stesso modo in cui la galera protegge il carcerato.

Ma in realtà, il muro non esiste. E’ semplicemente un’illusione. Come tutte le idee che convivono nella nostra mente, anche questa può essere piegata, superata o sostituita. Ed infatti io ho proprio sostituito questo inutile elenco di cosa è permesso e cosa non è permesso con una semplice verità assoluta: Il vero Uomo fa quello che desidera, senza preoccuparsi di cosa gli altri possano pensare.

Se voglio vedermi un film romantico, perché mai devo sentirmi in colpa? Se voglio passare un pomeriggio a fare shopping, lo faccio e basta. Mi sono comprato un paio di tende viola per le finestre della mia camera da letto perché mi piacevano. E le mostro con orgoglio a chiunque entri nella mia camera 🙂

La cosa veramente interessante di questo approccio alla vita è la reazione della gente alle scelte dell’Uomo libero. Innanzitutto bisogna considerare che il 90% delle persone è troppo occupato a pensare a sé stesso per formulare un giudizio su di te. Del restante 10%, ho notato che solo gli uomini (con la u minuscola) si sprecano in critiche, mentre gli altri (Uomini e Donne) sono invece affascinati da una tale dimostrazione di sicurezza.

La scelta, in ogni caso, è sempre nostra: degli Uomini liberi. Possiamo scegliere di seguire le “regole” o di ignorarle, ma è fondamentale realizzare che abbiamo la facoltà di decidere con la nostra testa. Quelli che seguono le regole religiosamente senza domandarsi della loro validità o necessità hanno un altro nome: schiavi.