I comandamenti di Roissy

Dal suo chateau sul web, l’americano Roissy dispensa da anni perle di saggezza ed aspre considerazioni sulla realtà dell’interazione tra i sessi. Quelle che seguono sono le sedici regole , i suoi “sedici comandamenti” che dovrebbero guidare l’uomo alfa nelle sue interazioni con il gentil sesso.

Testo di Roissy, traduzione mia.

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I. Non dire mai “Ti amo” per primo

Le donne vogliono avere la sensazione di superare degli ostacoli per vincere il cuore del loro uomo. Non sanno resistere alla sfida di catturare l’interesse di un uomo per il quale sono in competizione con altre rivali, fino a prevalere sulla sua riluttanza di premiarle con il suo interesse esclusivo. L’uomo che dà via troppo facilmente il suo cuore deruba la donna della soddisfazione di guadagnarsi il suo amore. Nonostante tu sia innamorato, non dirlo prima di lei. Mostra un compassionevole controllo per il suo bisogno di lottare. Ispirala a fare il salto per te, e lei ti ritornerà il favore mille volte.

II. Falla ingelosire

Flirta con altre donne davanti a lei. Non dissuadere le altre donne dal flirtare con te. Loro non lo ammetteranno mai, ma la gelosia le eccita. Il pensiero altre donne ti trovano attraente le stimola sessualmente. Nessuna ragazza vuole un uomo che non è desiderato da nessun’altra donna. Il partner che comanda i venti tempestosi della gelosia controlla la direzione della relazione.

III. La tua missione, non la tua donna, dovrà essere la tua priorità

Dimentica tutti quei cliché romantici dell’uomo che proclama il suo eterno amore per la donna che lo completa. Nonostante qualsiasi pretesa del contrario, le donne non vogliono essere il centro dell’esistenza di un uomo. Al contrario, vogliono essere subordinate allo scopo della vita di un uomo meritevole, per aiutarlo con il loro supporto femminile e seguire il percorso che lui delinea. Devi rispettare l’integrità della donna e non mentire dicendo che lei “è tutto per te”. Non lo è, e se lo è presto non lo sarà più.

IV. Non giocare secondo le sue regole

Se permetti ad una donna di decidere le regole lei ti risentirà con una forza che non dedicherebbe nemmeno ad uno stupratore. Sia la donna più forte che la femminista più convinta vogliono essere guidate da, e sottomesse a, un uomo ancora più forte. La polarità sta al nocciolo di una sana relazione amorosa. Lei non vuole la prerogativa di dettare il buono ed il cattivo tempo con i suoi capricci ed i suoi sbalzi di umore. Le sue emozioni sono un uragano, la sua anima un sabotatore. Pensa a te stesso come un baluardo contro la sua tempesta. Quando si aggrappa ad una colonna per resistere al risucchio dei venti o necessita di una figura autoritaria per mascherare i suoi peggiori istinti, tu devi essere li… Forte, solido, stabile, immobile.

V. Segui la proporzione aurea

Dai alla tua donna 2/3 di quanto li da a te. Per ogni tre chiamate o messaggi, rispondi con due. Tre dichiarazioni di amore ne guadagnano due. Tre regali, due sere fuori. Dalle due dimostrazioni d’amore e fermati finche non ha risposto con altre tre. Quando lei parla, rispondi con meno parole. Quando lei si emoziona, tu emozionati meno. L’idea alla base della  proporzione aurea è doppia – stabilisce il tuo maggior valore facendo in modo che sia lei ad inseguirti, e dimostra che hai l’autodisciplina per evitare di essere travolto dai suoi drammi personali. Resistere dal reciprocare tutto quello che fa per te in egual misura instilla in lei la corretta attitudine di consapevolezza del tuo maggiore valore. Che è, in fondo, proprio quello che lei desidera veramente.

VI. Lasciala immaginare

Fedeli alla loro imperscrutabile natura, le donne fanno domande alle quali non vogliono una risposta diretta. Povero l’uomo che gioca direttamente – il suo fato sarà la sofferenza del beta. Evadi, stuzzica, offusca. Lei prospera quando deve immaginare cosa pensi di lei, e recede quando sa esattamente quello che provi. Una donna vorrà anche sicurezza finanziaria e familiare, ma non vuole sicurezza nella passione. Alla stessa maniera, quando fa qualcosa di spiacevole, punisci immediatamente, ma quando fa qualcosa di buono, premiala lentamente. Premia il suo buon comportamento ad intermittenza e imprevedibilmente e lei non sarà mai stanca di lavorare sodo per compiacerti.

VII. Tienine sempre due nel sacco

Non permetterti mai di essere un “uomo occupato”. Un uomo con opzioni è un uomo senza bisogno. E’ più facile essere sfacciato con le altre donne quando disponi di una rete di sicurezza, pronta a raccoglierti se per caso scivoli e rischi una rottura, divorzio o la perdita di un potenziale, e quindi un periodo di solitudine. Una donna sa che una volta che ha dormito con un uomo ha abdicato una parte del suo potere, e che quando se ne è innamorata l’ha perso quasi tutto. Ma l’amore è effimero e col tempo lei potrebbe riscoprire il suo potere e minacciare di lasciati. E’ la sua mossa finale. Ritirare tutto il suo amore ed il suo corpo in un istante ti distruggerà l’anima se sarai costretto ad affacciarti all’abisso da solo. Sapere che ha un’altra alla quale ti puoi rivolgere per tuoi bisogni affettivi fortificherà la tua volontà e soddisferà la tua mascolinità.

VIII. Chiedi scusa solo quando è strettamente necessario.

Non chiedere scusa per ogni cosa sbagliata che fai. E’ una postura di sottomissione che nessun uomo dovrebbero adottare di riflesso, indipendentemente da quanto alfa sia. Scusarsi aumenta la richiesta di più scuse.  Lei inizierà ad aspettarsi il tuo pentimento, come un gatto si aspetta un pasto ogni giorno. E a quel punto, il tuo valore diminuirà ai suoi occhi. Invece, se hai fatto qualcosa di sbagliato, dovresti riconoscere la tua colpa con leggerezza, senza ricorrere a parole come “scusa” o “colpa”. Fai una manovra alla Bill Clinton e dì che “Sono stati commessi degli errori” oppure dille che “ti dispiace” per quello che hai fatto. Hai solo due “scusa” da usare gratuitamente nella vita della tua relazione; usali saggiamente.

IX. Connetti con le sue emozioni.

Distinguiti dagli altri uomini e connettiti al paesaggio emozionale di una donna. La sua mente è un mondo alieno che richiede un’attenta navigazione per raggiungere i tuoi punti chiave. Sguazza nel mare delle emozioni invece che nell’arido deserto della logica. Sii giocoso. Utilizza tutti i tuoi sensi. Descrivi con dettagliata ricchezza scenari che infiammano Il cuore. Dai ai tuoi sentimenti la libertà di vagare. VAGARE. Si, questa è una buona parola. Tu stai VAGANDO dappertutto, e la porti in un’avventura. In questo mondo, non c’è bisogno di finire i tuoi pensieri o raggiungere conclusioni. C’è solo bisogno di godere dell’ESPERIENZA. Tu la stai prendendo per mano e state correndo in un labirintico corridoio senza fine, ridendo e lasciando che le vostre dita scivolino sulle pietre dei muri lungo la strada.

X. Ignora la sua bellezza

L’uomo che allena la sua mente a controllare i centri del piacere del cervello quando è al cospetto di una bel viso femminile trasformerà magicamente le sue interazioni con le donne. La sua apprensione e tensione si scioglieranno, lastricando la strada verso un’interazione più onesta e controllata con l’oggetto del suo desiderio. Questa è una delle ragioni per cui i più grandi seduttori ottengono più amore di quello che riescono a gestire – grazie alle numerose esperienze con così tante belle donne perdono la loro venerazione della bellezza e, di conseguenza, la loro impotenza di fronte ad essa.Ti sarà d’aiuto acquisire la giusta mentalità in modo da smettere di usare le parole bella, carina, meravigliosa, ecc per descrivere le ragazze che ti piacciono. Invece, dì a te stesso “è interessante” o “varrebbe la pena di conoscerla”. Non complimentare mai una ragazza per il suo aspetto, specialmente se non te la stai già scopando. Spegni quella parte del tuo cervello che vuole metterla sul piedistallo. Il tipo di allenamento avanzato per raggiungere questo stato di trascendenza Zen consiste nel portarsi a letto MOLTE donne attraenti (cerca di evitare di dormire con molte donne brutte per non regredire). Presto, un amante Jedi sarai.

XI.  Sii irrazionalmente sicuro di te

Non importa la tua posizione nella vita, attraversa il mondo senza chiedere scusa. Non importa se oggettivamente non sei l’uomo migliore che una donna può ottenere; ciò che importa è che tu pensi di esserlo. Le donne hanno un istinto innato per scoprire le debolezze nell’uomo: non renderglielo ancora più facile. L’autostima, garantita o no, stimola risposte emozionali sottomissive nelle donne. Un’autostima irrazionale ti porterà più figa che un razionale pessimismo.

XII.  Massimizza le tue forze, minimizza le tue debolezze

Nel miglioramento di noi stessi come uomini attraiamo le donne nella nostra orbita. Per compiere questo risucchio gravitazionale nel modo meno doloroso e più efficiente possibile, devi identificare i tuoi doni e le tue mancanze naturali e centellinare i tuoi sforzi di seguito. Se sei un talentuoso umorista, non perdere tempo ed energie cercando di aumentare il tuo status in dibattiti filosofici. Se sai scrivere bene ma ballare male, non ammazzarti per cercare di spargere la tua influenza mascolina sulla pista da ballo. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di attirare le donne senza sforzo, per cui sfrutta le tue abilita indipendentemente da quelle che sono: ci sono groupie per ogni attività maschile. Eccetto World of Warcraft.

XIII. Sii troppo sfacciato piuttosto che troppo poco

Toccare una donna in modo inappropriato durante il primo appuntamento ti porterà più avanti con lei che non toccarla del tutto. Non lasciare che la sua finta indignazione alla tua faccia tosta ti svii, lei segretamente adora quando un uomo persegue aggressivamente ciò che vuole e rende le sue intenzioni sessuali conosciute. Non devi essere uno stronzo, ma se non hai scelta, essere un grandissimo stronzo batte essere un beta educato, tutte le volte.

XIV. Scopala bene

Scopala come se fosse la tua ultima volta. E la sua. Scopala così bene, così forte, con così tanta passione che tutto ciò che rimane di lei sia un ammasso di carne tremolante e fluidi sessuali. Svuotala di tutto, e poi svuotala ancora in po’. Baciala dappertutto, facci l’amore tutta la notte, e abbracciala stretta la mattina. Possiedi il suo corpo, la sua gratitudine, il suo amore. Se non sai come, impara a regalarle orgasmi torrenziali.

XV. Mantieni il tuo autocontrollo

Sei una quercia. Non sarai manipolato da pianti, urla, bugie, giochi mentali, sottrazioni del sesso, trame di gelosia, scene pietose, shit tests, comportamenti caldo/freddo caldo/freddo, sparizioni o sensi di colpa. Lei pioverà e fulminerà tutto intorno a te e tu la riparerai finche la tempesta non sarà passata. Le non ti sradicherà e non ti trascinerà nel suo caos. Quando hai padronanza di te, avrai padronanza anche di lei.

XVI.  Non avere mai paura di perderla

Non devi avere paura. La paura uccide l’amore. La paura è la piccola morte che porta con sé la solitudine totale. Guarderai in faccia la tua paura. Permetterai che ti calpesti e ti attraversi. E quando sarà passata, ti girerai verso la tua compagna, e rimarrà solo il tuo cuore. Te ne andrai da lei quando viola la tua integrità, e lascierai che se ne vada quando il suo cuore sarà chiuso a te. La donna che ti può distruggere, ti controlla. Non darle quel potere. Ama te stesso prima di amare lei.

Più seguirai alla lettera questi comandamenti, più sarà facile trovare e mantenere il vero, sincero e incondizionale amore e la felicità nella tua vita.

[Articolo originale: The Sixteen Commandments of Poon]

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“E’ bellissima”

Ah, essere l’unico single in una compagnia di amici fidanzati.

L’altra sera esco con una coppia di amici, li chiameremo Paolo e Francesca.

“Dai, vieni con noi alla festa della birra, che ci divertiamo” mi dice lui al telefono. “E poi ci sono in giro anche le colleghe della Fra (che fa l’infermiera, ndr.)”

Detto fatto, in tempo zero sono lavato, sbarbato, vestito e pronto a giocare una bella partita con quelche sexy-infermierina.

Arriviamo alla festa, ci sediamo ad un tavolo a caso e cominciamo a chiacchierare del più e del meno tra un boccale di birra e un panino con la salamella, mentre sul palco il gruppo comincia a suonare vari gloriosi classici del rock: Pink Floyd, Deep Purple, Hendrix.

Inevitabilmente, la conversazione arriva al punto saliente: “Fra, ma quando arrivano le tue amiche?” chiedo. “Appena staccano dal lavoro ci raggiungono” mi fa lei, e poi aggiuge: “E c’è anche la Giulia, la mia collega preferita. E anche lei è single! E poi vedrai, è bellissima. Ha un viso dolcissimo e un carattere stupendo. Certo è un po’ sovrappeso, ma è proprio bellissima. Sicuramente la più bella del reparto!!”

Ora, io ho un paio teorie a proposito delle amiche delle ragazze degli amici, che tristemente non smettono mai di verificarsi corrette.

Punto 1, la fidanzata dell’amico ha questo tipo di rapporti di amicizia, dal più probabile al meno probabile:

  • Non ha amiche
  • Non ha amiche single
  • Non ha amiche single fighe
  • Ha amiche single, anche fighe, ma non lo saprai mai perché non te le farà mai conoscere. Nel caso improbabile che te le faccia conoscere si sentirà in dovere di informarti che quelle fighe sono proprio delle stronze, delle zoccole e trattano male tutti i ragazzi ed è meglio perderle che trovarle.

Punto 2, quando una ragazza (qualsiasi) parlandoti di una sua amica ti dice che è bellissima, simpaticissima e bravissima, al 99.9998% sta per presentarti un cesso inenarrabile.

A questo punto, dopo avere sentito cantare le lodi della bellissima Giulia per un buon quarto d’ora, penso bene di andare a procurarmi un’altra birra per avere almeno un conforto alcolico a cui aggrapparmi durante l’imminente catastrofe.

E come volevasi dimostrare, nel giro di dieci minuti viene avvistata una balena bianca all’orizzonte. E chi può essere se non la bellissima Giulia?

Una sosia di Giulia

Si, tranne l’intimo leopardato era proprio uguale.

Grazie di esistere, amata birra. Tu che sei delizioso nettare degli Dei. Tu che mi aiuti nei momenti più difficili.

A parte gli scherzi, il peggio non è stato certo conoscere la povera infermiera sovrappeso. Ci mancherebbe, nonostante il mio interesse fosse pari a zero abbiamo comunque trascorso una bella serata scherzando e ridendo in compagnia. Sono una persona a modo, io 🙂

Il peggio, dicevo, è stato a fine serata, quando dopo avere salutato la balena Giulia, Paolo e Francesca hanno voluto soddisfare la propria curiosità:

“Allora, ti piace la Giulia?” mi chiedono all’unisono.

“No.”

“Ma come no? E’ bellissima! Ha un viso stupendo! E’ in cerca di un uomo! Come fa a non piacerti???”

“Guarda, se dimagrisse di 20-30 chili magari sarebbe veramente carina. Ma così com’è, proprio non ci siamo. E poi ha 34 anni… se non è dimagrita fino ad oggi, mi sa che ci sono poche speranze.”

Inutile dire che sono stato processato per direttissima dal tribunale della gente perbene e che sono stato giudicato colpevole di stronzaggine e superficialità.

Dovrei accontentarmi, mi dicono. Magari è grassa solo perché è sola e una volta fidanzata dimagrirebbe.  E poi è così dolce e brava. Certo è un po’ sovrappeso. Certo è più vecchia di te. Ma sei perfetto tu?

Fosse stata la prima volte che mi trovavo in una situazione del genere, avrei speso un sacco di tempo provando a spiegare che chi si accontenta non gode. Che una persona così sovrappeso ha dei problemi gravi anche a livello psicologico oltre che fisico. Che è naturale che gli uomini diano più importanza all’aspetto fisico. Che solo la settimana prima mi avevano visto assieme ad una gran bella figa.

Ma sono stanco di ripetere sempre le stesse cose a chi non mi vuole ascoltare perché ha ragione. Mi sono limitato a rispondere con un “Beh, a me non piace, punto.”. E grazie a Dio poi abbiamo cambiato argomento.